venerdì 28 febbraio 2014

Che tempo che fa di sabato 1 marzo con Nicola Piovani, Claudio Amendola, Ignazio Cutrò, Riccardo Sinigallia

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Sabato 1 marzo 2014 alle 20.10 su Rai 3 appuntamento con Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio, con l’originale commento delle notizie “indimenticabili e imperdibili” della settimana a cura del vice-direttore de “La Stampa”, Massimo Gramellini a completare la puntata.

Gli ospiti del talk show condotto da Fabio Fazio e presentati da Filippa Lagerback sono:

Nicola Piovani, grande artista, pianista, direttore d’orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni, di musica da camera e sinfonica, ha ricevuto l’Oscar per la miglior colonna sonora nel ’99 per il film capolavoro “La vita è bella” di Roberto Benigni, è l’autore del libro “La musica è pericolosa”, nelle librerie dal 12 febbraio, non un’autobiografia, ma il racconto di una vita all’insegna della musica.

«Da tempo avvertivo la voglia di buttar giù, in ordine casuale e sincero, i miei pensieri sui rapporti fra la musica e la civiltà sonora.»

L’attore Claudio Amendola esordisce alla regia con il film “La mossa del pinguino”, nelle sale italiane dal prossimo 6 marzo, che racconta la storia di quattro personaggi che, per far fronte alle difficoltà di una vita precaria, decidono di formare una squadra di curling. Il cast è formato da Ricky Memphis, Edoardo Leo (che firma anche la sceneggiatura insieme allo stesso Amendola), Antonello Fassari, Ennio Fantastichini, Francesca Inaudi.

Ignazio Cutrò è un imprenditore siciliano che per anni ha resistito alla mafia, denunciando, nel 2006, i suoi estorsori, diventando da allora testimone di giustizia ed è attualmente Presidente nazionale dell’associazione che li rappresenta.

Il cantautore Riccardo Sinigallia, ha partecipato nella categoria Campioni al 64° Festival di Sanremo, con “Una rigenerazione” e “Prima di andare via”, brano che presenta, dal vivo, in studio, accompagnato dalla sua band e che gli è costato l’esclusione dal Festival stesso, avendolo già eseguito in pubblico.