giovedì 26 marzo 2015

D-Day. I giorni decisivi, dal 27 marzo su Rai3 Tommaso Cerno rilegge i momenti cruciali e gli aspetti meno noti del secondo conflitto mondiale

D-Day - I giorni decisivi
D-Day - I giorni decisivi

Da venerdì 27 marzo alle 21.05 su Rai3 andrà in onda il nuovo programma di attualità D-Day. I giorni decisivi. Quattro puntate condotte da Tommaso Cerno per rileggere i momenti cruciali e gli aspetti meno noti del secondo conflitto mondiale.

Settant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale: un evento che ha segnato profondamente il Novecento e che Rai3 ricorda con D-Day. I giorni decisivi, il nuovo programma condotto in studio da Tommaso Cerno, giovane direttore del “Messaggero Veneto” e firma de “L’Espresso”, in onda da venerdì 27 marzo alle 21.05. Quattro puntate – interamente prodotte con risorse interne Rai, in sinergia tra la struttura Cultura e Storia di Rai3 e il Centro di Produzione Tv Rai di Milano – per rileggere momenti, snodi, aspetti poco noti della secondo conflitto mondiale.

A partire – il 27 marzo – dagli ultimi giorni di vita di Hitler e Mussolini e analizzare, poi, altri “giorni decisivi”: dall’estate del 1943 agli italiani in guerra, fino alle armi “segrete”.

Un racconto arricchito – puntata dopo puntata – dalla presenza di storici e studiosi di assoluto valore, con preziosi testimoni dei fatti e con commentatori all’apparenza “eccentrici” ma capaci di proporre nuovi spunti di riflessione.

Primo appuntamento venerdì 27 marzo con “Hitler e Mussolini. Appuntamento con la morte”, un dettagliato countdown degli ultimi giorni di vita del fuhrer del nazismo e del duce del fascismo.

Obiettivo, poi, su uno dei momenti cardine della storia della Seconda Guerra mondiale ovvero Quell’estate del ’43, i mesi cruciali che vanno dalla riunione del Gran Consiglio alla liberazione di Mussolini dal Gran Sasso.

La terza puntata sarà, invece, dedicata al racconto dell’Italia in guerra – con tutto il suo carico di faciloneria e arroganza – ma anche degli atti di eroismo, del mito a volte vero a volte consolatorio di ‘italiani, brava gente’ e, infine, delle sofferenza subite dai civili quando l’Italia diventa essa stessa un campo di battaglia. Nell’ultima puntata si parlerà delle armi segrete vere o presunte, quelle che sono state in grado realmente di incidere sull’andamento della guerra e quelle propagandate solo a uso e consumo del fronte interno.

Ospite fisso, invece, Paolo Mieli che aiuterà a capire e a sciogliere i nodi più ingarbugliati della Storia.

E non mancherà – in questo lavoro di scavo e di riscoperta – anche un Inviato nella storia, Fabio Toncelli, che andrà fisicamente in luoghi fortemente simbolici di quanto raccontato in studio, luoghi che però la Storia stessa nel suo impietoso trascorrere a volte ha cancellato, come nel caso del bunker di Hitler sotto la Cancelleria.
«D-Day. I giorni decisivi perché siamo convinti – dicono gli autori – che ci sono dei momenti di svolta, giorni in cui la Storia prende una direzione diversa, inaspettata anche agli stessi protagonisti dei fatti. Questi sono i momenti che vogliamo scandagliare il più possibile e raccontare il meglio possibile. Ieri ma anche oggi: D-Day. I giorni decisivi avrà anche la pretesa di ragionare su come, quanto e perché molti di quegli avvenimenti avvenuti settanta anni prima possono essere letti e interpretati utilmente per capire un po’ di più di noi e del nostro tempo».

La prima puntata - D-Day. I giorni decisivi


“Hitler e Mussolini. Appuntamento con la morte”

Un dettagliato countdown degli ultimi giorni di vita del Fuhrer dei nazismo e del duce del fascismo. Si potevano, o meglio si volevano, salvare? La fine a cui andarono in contro era l’unica possibile? Chi li voleva morti?

E poi che fine fanno i resti dei loro corpi? Una vicenda altrettanto misteriosa che si concluderà solo molti anni dopo la fine della guerra.

In studio, per seguire questa vicenda ci sono storici come Gian Enrico Rusconi e Luigi Ganapini; lo psichiatra Vittorino Andreoli, che aiuterà a capire lo stato mentale di Hitler e Mussolini in quegli ultimi allucinati giorni; la giornalista Franca Leosini, che analizzerà il legame dei due dittatori con le donne che rimarranno al loro fianco fino alla fine: Eva e Claretta; e, infine, Lilli Gruber che racconterà una storia personale, quella della prozia Hella, una convinta nazista protagonista del suo ultimo romanzo storico Tempesta.

A tutti loro, si affiancherà come ospite fisso Paolo Mieli che ci aiuterà a capire e a sciogliere i nodi della Storia.

Fabio Toncelli, inviato nella storia, sarà, infine, in luoghi fortemente simbolici della storia raccontata in studio, luoghi che però la Storia stessa, nel suo incessante e impietoso trascorrere, a volte ha trasformato altre cancellato completamente. In questa prima puntata andrà a Berlino alla ricerca dei resti del Bunker sotto la Cancelleria dove Hitler visse gli ultimi mesi della sua vita.

La scheda – Tommaso Cerno


Tommaso Cerno, nato a Udine il 28 gennaio 1975, giornalista e scrittore, è dallo scorso 20 ottobre il direttore del “Messaggero Veneto”, il terzo quotidiano del gruppo Espresso. Prima era il responsabile del settore Attualità del settimanale “L’Espresso”, per il quale tuttora collabora. Ha firmato importanti inchieste politiche, economiche e sociali, con attenzione ai diritti civili e alle discriminazioni in Italia. Opinionista televisivo, è ospite di numerosi programmi di attualità e approfondimento. Come scrittore ha pubblicato “Inferno - La Commedia del potere” (Rizzoli, 2013), una riscrittura dell’Inferno dantesco con protagonisti i personaggi politici e non della Seconda Repubblica. È autore, con Gualtiero Bertelli, dello spettacolo musicale “Inferno” che racconta la politica italiana in versi e note. Prima aveva pubblicato il romanzo “Affa Taffa” (Mimesis, 2010), che è stato tradotto nel 2014 anche in lingua friulana, e il saggio “L’ingorgo” (Ribis, 2008), dedicato alla storia dell’autonomia del Friuli Venezia Giulia. Ha vinto il premio dell’Unione nazionale cronisti italiani al Cronista per aver seguito la vicenda di Eluana Englaro. Nel 2013 ha vinto il premio Pino Zac al 41º festival di Satira politica di Forte dei Marmi e il premio Cavallini di Pordenone.

Rai3 presenta D-Day. I giorni decisivi. Conduce Tommaso Cerno. Un programma di
Tommaso Cerno, Nicola Bertini, Ilaria Degano, Peter Freeman, Aldo Piro, Fabio Toncelli. Con la partecipazione di Paolo Mieli. Con la consulenza storica di Giovanni Sabbatucci. Con la consulenza di Enzo Antonio Cicchino. Con la collaborazione di Mauro Longoni, Mercuzio Mencucci, Giovanni Molaschi. A cura di Maria Laura Ballesio. Produttore esecutivo Maria Teodora Manca. Regia Igor Skofic.