martedì 11 novembre 2014

Le Iene Show, mercoledì 12/11/2014 la nona puntata: la bambina rapita dal padre, la donna curda di Kobanè, Stefano Corti infiltrato

Le Iene Ilary Blasi e Teo Mammucari
Ilary Blasi e Teo Mammucari - Le Iene Show

Mercoledì 12 novembre 2014, in diretta alle ore 21.10 su Italia 1, appuntamento con la nona puntata de Le Iene show, il programma d’inchieste condotto da Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band (Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto).

Tra i servizi di questa puntata:

Le Iene tornano ad occuparsi del caso di Emma, una bambina che tre anni fa, quando aveva 21 mesi, fu rapita dal padre, che la allontanò dalla madre Alice e la portò dall’Italia in Siria. È passato un anno da quando le Iene per la prima volta si sono recate sul confine tra Turchia e Siria per parlare con il padre, ma, nonostante le promesse dell’uomo, che si era detto disponibile ad un incontro con la ex compagna, niente è cambiato e la madre continua a non avere notizie né della bambina né del marito. Gli inviati di Italia 1 cercano allora di rintracciarlo nuovamente e decidono di inviare in Medio Oriente un mediatore per cercare di convincerlo a riportare la bambina in Italia. Dopo l’incontro con l’intermediario, che si svolge in Turchia al confine con la Siria, il padre si dichiara disponibile ad incontrare la donna e a farle rivedere la piccola Emma. La Iena Mauro Casciari accompagna, quindi, Alice in Turchia con la speranza che questa volta l’uomo mantenga le sue promesse.

Giovanna “Nina” Palmieri intervista una donna curda di Kobanè, città siriana a maggioranza curda a ridosso del confine turco, sotto assedio da settimane da parte degli jihadisti dell’Isis.

A seguire alcuni stralci:

“Le donne curde hanno un ruolo di leadership nella resistenza di Kobanè. Offrono uno straordinario supporto militare e anche le donne che non combattono danno supporto economico alla guerra. Non si può immaginare una rivoluzione curda senza la presenza delle donne in prima linea”.
”È vero che i jihadisti dell’Isis hanno paura delle donne? Sì, certo. Loro vedono le donne come schiave e nella loro mentalità radicale, la donna è il male. Un’altra ragione bizzarra è che sono convinti che, se moriranno nella Jihad, andranno in paradiso e avranno tutto ciò che desiderano, comprese le donne e le vergini. Ma se vengono uccisi per mano di una donna, sono certi che non andranno in paradiso”.
”Questa gente dell’Isis non ha nessuna pietà ed è per questo che le donne curde si suicidano quando vengono catturate”.
”Questa guerra a Kobanè sta indebolendo l’Isis? Sì, certo. Stanno solo cercando di far credere alle persone di essere forti, ma la loro fine è vicina. Sicuramente la resistenza vincerà e a breve. Dopo la vittoria costruiremo, anzi ricostruiremo la città, perché ora è completamente distrutta e sono certa che ci sarà una corsa internazionale per aiutarci. Perché le porte dei Kobanesi sono sempre aperte a tutte le persone del mondo.”


Stefano Corti torna a vestire i panni dell’”infiltrato” delle Iene che da tempo cerca di inserirsi nelle più importanti competizioni sportive, ma che, puntualmente, viene cacciato e escluso da tutte le squadre o atleti in gara. Ultimo obiettivo: Motomondiale 2014. Sarà riuscito ad infiltrarsi nel Gran Premio di Valencia, a diventare un pilota della MotoGp e a gareggiare con Valentino Rossi? Sulla griglia di partenza, quando la gara sta per partire, succede, però, qualcosa di imprevedibile?

Dopo “Lello, l’amico dei calciatori”, e sempre sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, Stefano Corti vestirà anche i panni di “Lello, l’amico dei piloti”, che, proverà a far doppiare ai suoi beniamini le “performance” riprese dai suoi video sprovvisti di audio. I campioni incontrati sono: Valentino Rossi, Daniel Pedrosa, Andrea Dovizioso, Andrea Iannone.