mercoledì 10 giugno 2015

SuperQuark: Piero Angela torna in prima serata con una nuova edizione del programma scientifico

SuperQuark - Piero Angela
SuperQuark - Piero Angela
Da giovedì 11 giugno e fino al 27 agosto torna l’appuntamento in prima serata su Rai1 con “SuperQuark”, 12 nuove puntate del programma di approfondimento scientifico condotto come sempre da Piero Angela.

Questa nuova edizione di “SuperQuark”, apre la serie con due puntate speciali per un affascinante viaggio nella storia dell’Universo e della Terra.

In un grande studio, con effetti speciali, grafiche e filmati, Piero Angela racconterà questa lunga storia, valendosi di una serie di immaginarie telecamere piazzate lungo il percorso, nei punti cruciali in cui sono avvenuti i cambiamenti decisivi.

La prima telecamera si troverà esattamente nel punto zero, là dove tutto è cominciato con il Big Bang, 13 miliardi e 720 milioni di anni fa, secondo gli ultimi calcoli.

Le altre telecamere via via racconteranno, come in un grande film, le sequenze e le svolte che si sono succedute.

Questa formula permetterà al programma di essere particolarmente divulgativo, rendendo chiare le spiegazioni degli scienziati.

Ma sarà anche l’occasione per raccontare tante cose che non tutti sanno. Per esempio che le stelle e il Sole non brillano, ma che è il nostro cervello a vederli così. Che la materia è vuota dentro, al punto che se “schiacciassimo” l’Everest si ridurrebbe alle dimensioni di un pallone da calcio. Che nei primi istanti l’Universo si è espanso a una velocità superiore a quella della luce. Che nella Terra primordiale i giorni duravano 6 ore e la Luna era vicinissima. Che ci sono oggetti nel Cosmo che pesano milioni di volte più del piombo. Che oltre il 90% dell’Universo è invisibile. E che esiste un’energia nascosta che ancora non conosciamo, così potente da far accelerare la fuga delle galassie.

In studio ci saranno anche molti reperti originali (meteoriti, fossili, modelli, strumenti d’epoca) ed esperimenti dimostrativi.

Racconta Piero Angela:
«Se personaggi come Leonardo da Vinci o Galileo Galilei tornassero tra noi, sarebbero entusiasti nel vedere tutto ciò che la ricerca ha oggi scoperto sull’Universo, la Terra e gli esseri viventi. Ci auguriamo che i nostri telespettatori provino un analogo piacere nel partecipare a questa avventura della conoscenza che ogni volta ci sorprende e ci apre nuove porte nella comprensione di ciò che ci circonda».

Dal 25 giugno – dopo le due puntate speciali – torna la versione classica di “SuperQuark”, con Piero Angela 10 serate tra natura, scienza, tecnologia, medicina, archeologia.

Servizi e ospiti da tutto il mondo per parlare di robot, di materia oscura, di dislessia, di ricerca al polo Nord, di colesterolo, e di anoressia maschile. E di archeologia, da Pompei alla Birmania, ma anche di scuola, o di alimentazione e zuccheri, alimentazione e insetti, alimentazione e diabete.

In apertura come sempre 10 documentari naturalistici, che con immagini spettacolari porteranno lo spettatore dalle Alpi al Mozambico. Nel Serengeti, tra zebre e coccodrilli, sempre più veri grazie alle spettacolari riprese e i suggestivi rallenty della BBC. La serie “Operation Wilde”, racconterà le storie di grandi animali della foresta o della savana, feriti gravemente e salvati da medici e chirurghi che corrono sul posto per aiutare una giraffa ferita ad una gamba, o per un trapianto di pelle a un rinoceronte o ancora per una complessa operazione al braccio di un giovane gorilla.

Anche quest’anno le rubriche in studio:

  • con il prof. Giovanni Bignami, astrofisico, “Polvere di stelle”;
  • con il prof. Emmanuele Jannini, endocrinologo, “Questione di ormoni”;
  • con il prof. Danilo Mainardi, etologo, “Viaggio nel comportamento animale”;
  • con il prof. Alessandro Barbero, storico, “Dietro le quinte della storia”.


Tutto questo e tanti altri ospiti e argomenti interessanti.

Nella prima puntata dal titolo “13 miliardi di anni: in viaggio nell’Universo” il programma spiegherà, per cominciare, cosa si è capito oggi dell’immensa deflagrazione iniziale: il Big Bang.

I ricercatori ritengono che nei primi miliardesimi di secondo siano successe cose fondamentali: dapprima la nascita dello spazio-tempo e della gravità, poi l’apparizione dei primi mattoncini della materia, ma anche di quelli dell’antimateria. Dove sia finita oggi l’antimateria (molto abbondante, sembra, inizialmente) non lo si sa: probabilmente in questa fase turbolenta, materia e antimateria, incontrandosi, si annichilirono, trasformandosi in energia pura. Però, ritengono gli studiosi, non si può escludere vi sia ancora dell’antimateria in giro nell’Universo; e che magari esistano antistelle e antigalassie.

In studio il Professor Giovanni Bignami, Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ci aiuterà a capire meglio queste fasi iniziali dell’evoluzione cosmica, ma anche le altre che hanno portato pian piano alla formazione di stelle, galassie e anche buchi neri. Secondo gli astrofisici, l’Universo attualmente è disseminato di buchi neri, alcuni di proporzioni gigantesche.

Ma il programma mostrerà anche come l’enorme quantità di materiale vagante, asteroidi, comete, polveri, rocce, abbia portato alla costruzione della Terra e degli altri pianeti in orbita intorno al Sole.

In quel periodo la superficie terrestre era un ribollire di magma e gas, completamente inadatta alla vita. Vedremo quali traumi la Terra ha attraversato prima di rendere l’ambiente adatto alla nascita delle prime forme viventi.

SuperQuark – La Squadra


Dallo studio 1 della Rai di Torino, Piero Angela, nella nuova scenografia di Emanuela Trixie Zitkowsky con: Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’IIT di Genova, per la nuova rubrica “Tecnologie”; Emmanuele Jannini, professore di endocrinologia dell’Università di Tor Vergata, per la nuova rubrica “Una questione di ormoni”; l’astrofisico Giovanni Bignami, presidente dell’Istituto Nazionale Astrofisica, per la rubrica “Polvere di stelle”; lo storico Alessandro Barbero dell’Università del Piemonte Orientale per la rubrica “Dietro le quinte della Storia”; il fisico Paco Lanciano, con Giuseppe Isoldi, per gli esperimenti in studio con Piero Angela.

L’equipe degli autori che ha lavorato quest’anno con Piero Angela è formata da: Alberto Angela, Giovanni Carrada, Barbara Gallavotti, Paolo Magliocco e Marco Visalberghi, Elisabetta Bernardi per l’alimentazione, e Patrizia Limongi per i documentari.

La curatrice del programma è Nicoletta Zavattini.

I registi: Gabriella Borgioli, Federica Calvia, Giulia De Francovich, Emanuela Gardenghi, Rossella Li Vigni, Francesca Marcelli, Gianmarco Mori, Gianpiero Orsingher, Andrea Pasquini, Cristina Scardovi.

Le assistenti al programma: Alice Clementi, Elisabetta Passiatore, Laura Pellegrini, Valentina Valore.

Le musiche originali di “SuperQuark” sono ideate dal Maestro Roberto Anselmi.

Per la video grafica Antonella Stellacci e Claudio Leggieri. L’Edizione è di Sante Martin.
Il produttore esecutivo è Monica Giorgi Rossi.

Capo progetto è Daniele Cerioni.

La regia è di Gabriele Cipollitti.