venerdì 24 ottobre 2014

Che fuori tempo che fa di sabato 25/10/2014 con Gianni Di Gregorio, Fabio Volo, Dario Argento, Luciano Ligabue

Buoni a nulla poster
Sabato 25 ottobre alle 20.10 su Rai 3, andrà in onda la quinta puntata di Che fuori tempo che fa, condotta da Fabio Fazio.

Insieme a Fabio Fazio e Massimo Gramellini, gli ospiti in studio sono:

Gianni Di Gregorio regista e protagonista del film “Buoni a nulla” – nelle sale dal 23 ottobre con Marco Marzocca, Valentina Lodovini, Daniela Giordano, Gianfelice Imparato, Marco Messeri, Camilla Filippi, Anna Bonaiuto – è l’ospite in studio.

In collegamento Fabio Volo dalla Leopolda, in corso a Firenze; Dario Argento dal suo museo personale; Luciano Ligabue da Miami, dove sta per concludere il suo tour internazionale; l’astronauta Samantha Cristoforetti, come ogni sabato, da Mosca, per raccontare come procede la preparazione al suo ormai prossimo lancio nello spazio dalla base di Baikonur.

Ne l’Anteprima di Che fuori tempo che fa, il giovane direttore d’orchestra Matthieu Mantanus alla testa della Jeans Symphony Orchestra, ensemble di trentanove musicisti che eseguono dal vivo il terzo movimento della Sesta Sinfonia di Beethoven.

Torna Diodato, in collegamento dal Museo dell’Ara Pacis a Roma dove è in corso una straordinaria esposizione di foto di Henri Cartier-Bresson.

Dario Argento per la prima volta racconta se stesso: le sue passioni, i suoi amori, le sue paure. Un’autobiografia appena uscita dal titolo “Paura”, dove a fianco della figura del regista s’intravedono le inquietudini di un uomo schivo, innamorato del cinema e della vita.

Un artista “irregolare”, che imprigionando i suoi personali demoni nella macchina da presa è riuscito a raccontare gli incubi di tutti noi.
«Molta gente dice di ricordare il periodo scolastico come il peggiore degli incubi, e io pure non sono da meno, tanto che in quegli stessi corridoi del Mamiani* ci avrei ambientato una sequenza di Profondo rosso.» (da Paura, p.25)
*per qualche anno Dario Argento frequentò il liceo classico Mamiani di Roma.