sabato 11 ottobre 2014

Report, seconda puntata di domenica 12/10/2014: il naufragio della Concordia parla Schettino e un’intervista a Gino Paoli

Costa Concordia
Domenica 12 ottobre 2014 alle 21.45 su Rai 3 Milena Gabanelli presenta Report con la seconda puntata intitolata: “La Concordia Nazionale” di Giovanna Boursier.

Dopo 3 anni il relitto della Concordia con un’operazione che non ha precedenti è stato portata via per la demolizione. E la politica è accorsa a omaggiare e ringraziare Costa per l’impegno profuso. Costo totale dell’operazione: 1 miliardo e mezzo, a carico di Costa, che però paga grazie all’assicurazione. L’amministratore delegato di Costa, Michael Thamm, dichiara: “Abbiamo alzato il Pil nazionale di oltre un miliardo”. Applausi.

Report ha ricostruito quello che è accaduto la notte del naufragio della Concordia con documenti e interviste inedite. Il comandante Francesco Schettino è accusato di omicidio colposo plurimo per non avere dato l’ordine di emergenza in tempo e avere abbandonato la nave prima che tutti i passeggeri fossero in salvo.

Schettino, intervistato in esclusiva da Report, racconta la sua versione dalla quale emergono fatti fino a oggi sconosciuti. Dal racconto del Comandante e dalle carte dell’inchiesta, emergono anche i malfunzionamenti della nave e l’impreparazione dell’equipaggio, che in gran parte non parlava nemmeno la lingua di bordo, l’italiano, e spesso neanche l’inglese.

Dopo l’impatto alcune porte stagne non tengono, o restano aperte, gli ascensori impazziscono, e si salvi chi può. Va in tilt persino il generatore d’emergenza.

L’incidente della Concordia è un caso isolato che è solo da imputare all’incapacità del suo comandante, o vi si nascondono altre responsabilità di un livello più alto? Le navi in giro per il mondo in questo momento sono sicure?

Report trasmetterà documentazione inedita che pone seri interrogativi su quello che è successo alla Concordia e su tutto il funzionamento della catena dei controlli.

E inoltre: Milena Gabanelli intervista Gino Paoli. Ottant’anni compiuti in questi giorni: uno dei più grandi artisti italiani, oggi Presidente della SIAE, la Società italiana Autori ed Editori che, tra tante polemiche, gestisce i diritti su ogni creazione dell’ingegno in Italia, in un’intervista esclusiva ripercorre le tappe principali della sua carriera e della sua vita privata, svelando amori, delusioni, fino al tentato suicidio “per noia”, di cui porta una traccia nel cuore.