sabato 21 marzo 2015

Che tempo che fa di domenica 22/3/2015 con Simona Ventura, Raffaele Cantone, Francesco Piccolo

Simona Ventura
Simona Ventura

Domenica 22 marzo 2015 appuntamento con la ventiquattresima puntata domenicale di Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio alle 20.10 su Rai 3.

Il talk show condotto da Fabio Fazio questa settimana si apre con Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore, il 17 marzo ha pubblicato “Momenti di trascurabile infelicità”, raccolta di aneddoti e racconti brevi sui piccoli e comici dispiaceri della vita, proseguimento ideale di “Momenti di trascurabile felicità” (2010).

Piccolo ha vinto il Premio Strega 2014 con il romanzo “Il desiderio di essere come tutti” e ha collaborato alla sceneggiatura di “Caos calmo” di Antonello Grimaldi, “La prima cosa bella” e “Il capitale umano” di Paolo Virzì,” Il nome del figlio” di Francesca Archibugi, “Il Caimano”, “Habemus Papam” e “Mia madre” – nelle sale dal 16 aprile – di Nanni Moretti, con Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Beatrice Mancini.

Nel salotto di Fabio Fazio arriverà, poi, Raffaele Cantone, dal 28 aprile 2014 Presidente dell’Autorità Nazionale Anti-Corruzione, magistrato – attualmente fuori ruolo – , dal 1999 al 2007 è stato Pubblico Ministero presso la Direzione distrettuale Anti-Mafia e numero uno dell’anticamorra napoletana, conducendo importanti indagini sulla criminalità organizzata, in particolare sui Casalesi; dal 2008 al 2014, Magistrato in Cassazione, giovedì 19 marzo ha pubblicato “Il Male Italiano - Liberarsi dalla corruzione per cambiare il Paese”, libro di sconvolgente attualità scritto con il giornalista Gianluca Di Feo.

Raffaele Cantone dopo un anno a capo dell’Autorità anticorruzione, in questo libro intervista con il giornalista dell’Espresso Gianluca di Feo, fa un primo provvisorio bilancio della sua esperienza e fa un’analisi chiara e precisa della corruzione in Italia. Di fronte a un male che appare quasi inevitabile, Cantone traccia le linee guida della lotta alla corruzione che si fondano su tre pilastri: prevenzione, repressione e presa di coscienza collettiva del male.
«Per la prima volta esistono gli strumenti per affrontare i problemi ed innestare soluzioni durature. Perché c’è finalmente una strategia per combattere la corruzione che va oltre i processi e le inchieste penali [...] Una rivoluzione che crede nella trasparenza [...] Che spinge le amministrazioni a essere parte attiva nella lotta alla corruzione [...] Che fa dell’integrità e della rettitudine di chi riveste incarichi di peso per la vita collettiva un elemento primario da tutelare [...] Strumenti che possono essere migliorati e perfezionati ma già adesso danno la possibilità di cominciare a cambiare le cose. A patto che siamo disposti a cambiare noi per primi». (p.11)
Spazio poi per Simona Ventura, conduttrice televisiva e showgirl, il 1° aprile festeggia i suoi primi 50 anni: nella sua lunga carriera, iniziata giovanissima, ha condotto “Domenica In”, “Domenica Sportiva”, “Mai dire Gol”, “Scherzi a parte”, “Festivalbar”, “Le Iene”, “Zelig”, “Quelli che… il Calcio”, “L’isola dei famosi”, “X Factor” e, nel 2004, il “Festival di Sanremo”.

Attualmente Simona Ventura è alla guida, su Agon Channel, del reality sul calcio “Leyton Orient” ed ha appena terminato il suo ruolo di giudice a “Notti sul ghiaccio”, su Rai1.

Gli ospiti sono presentati da Filippa Lagerback mentre Luciana Littizzetto, come sempre, chiuderà la trasmissione con il suo originale commento delle notizie della settimana.