venerdì 7 marzo 2014

Che tempo che fa di sabato 8 marzo con Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Bruno Barbieri, Carlo Cracco, Joe Bastianich, Antonio Bagnoli, Valerio Magrelli, Donato Carrisi, Ale e Franz

Marco-Mengoni-31

Sabato 8 marzo 2014 alle 20.10 su Rai 3 nuova puntata di Che tempo che fa, il programma condotto da Fabio Fazio.

Ospiti del talk show presentati da Filippa Lagerback sono:

Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich, i tre chef, giudici e conduttori di Masterchef  Italia che raccontano le dinamiche dell’ultima edizione della trasmissione che si è conclusa, giovedì sera, con la vittoria del medico nutrizionista torinese Federico Ferrero.

A due anni dalla scomparsa del grande cantautore bolognese, Antonio Bagnoli ha curato il cofanetto Lucio Dalla e Roberto Roversi “Nevica sulla mia mano”, contenente gli album della trilogia da loro realizzata, un cd con brani inediti e un libro illustrato di foto e manoscritti e lo commenta con il poeta e scrittore Valerio Magrelli.

Per completare questo ricordo, Fiorella Mannoia interpreta in studio “Tango” mentre Marco Mengoni propone un’inedita versione di “Tu non mi basti mai”.

Donato Carrisi, lo scrittore italiano di thriller più letto nel mondo, presenta “Il sesto senso”, il suo progetto televisivo basato sulle neuroscienze, in onda su Rai 3, il sabato alle 21.30, alla fine della puntata.

Inoltre saranno in studio anche Ale e Franz, la coppia di attori comici formata da Alessandro Besentini e Francesco Villa, tornati recentemente al cinema con la commedia di Luca Miniero “Un boss in salotto”, con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero.

1 commento:

  1. Ciò che unisce i geni è la ricorsività. Il moltiplicarsi dell’immagine di un oggetto posto tra due specchi piani paralleli è una tipica situazione ricorsiva. Effetto ottico che i geni, in vari modi, ricreano nelle loro opere. Situazione propizia dal punto di vista intellettuale ma pericolosa dal punto di vista psicologico. L’artista genio e un po’ folle Lucio Dalla, (Roversi ricordava le sue “pazzie”, un po’ come il Vasari ricordava quelle di Leonardo da Vinci), rientrava in tal genere. Come nel suo videoclip della canzone Ciao, inizia con un’inquadratura su una spiaggia in cui l’artista e due suoi amici suonano e cantano la canzone, ampliando l’immagine si scopre essere una battigia costruita su un bastimento che solca i mari del mondo, riprendendo i temi della canzone. Cfr. Ebook (amazon) di Ravecca Massimo. “Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo”. Grazie.

    RispondiElimina