venerdì 18 ottobre 2013

X Factor 7 - i concorrenti Gruppi Vocali di Simona Ventura

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Sono stati scelti da Simona Ventura, aiutata da Boosta, i tre Gruppi Vocali che parteciperanno al live di X Factor 7.

Dopo l’ascolto cantanti Simona e Boosta hanno scelto: Ape Escape, FreeBoys e Street Clerks.

Terminate le audizioni Simona ha dichiarato: «M’interessa dare un’occasione alla categoria più svantaggiata»

Ecco dopo il salto le loro foto e le schede ufficiali.

Gruppi Vocali, capitanati da Simona Ventura

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Ape Escape

Nome del Gruppo: Ape Escape
Anno in cui si è costituito il Gruppo: 2013
Residente a: Nocera inferiore/superiore

Identikit Musicale del gruppo

Esperienze televisive prima di “X Factor”:
Nessuna come gruppo.

Esperienze musicali prima di “X Factor”:
Ci siamo formati un paio di mesi prima di “X Factor” e quindi la fase è stata finora concettuale e di puro divertimento.

Suonate qualche strumento musicale?
Chitarra, basso, batteria, piano, trombone tenore, kazoo.

Mito ispiratore:
Demetrio Stratos, Mike Patton, Elio e Le Storie Tese, Francesco di Giacomo (BMS), Pharrel, Timbaland, Linkin Park.

Il disco o la canzone che vi mette tutti d’accordo:
”Pugni chiusi” dei Ribelli, “In the end” dei Linkin Park, “Enjoy the silence” dei Depeche mode e “Madness” dei Muse”.

Cavalli di battaglia:
”Pugni chiusi” dei Ribelli e “Madness” dei Muse.

Il voto che vi date come gruppo?
9/10 perché si può fare sempre di meglio.

Un vostro personalissimo slogan
«Solo io, tutto quello che ho!»

Matteo

Nome: Matteo D’Acunto (Doppia D)
Data e luogo di nascita: 9/10/1989 a Salerno
Residente a: Nocera Superiore (SA)
Anni: 23
Altezza: 1.75
Peso: 82 kg
Occhi: Celesti
Capelli: Castani
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Nessuno
Segno zodiacale Bilancia

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Suono il trombone nella banda “Città di Bracigliano”, freestyle, cinema, sport.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Non me ne frega niente.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Ho un profilo Facebook che uso quotidianamente.

Cosa ti diverte?
Le cazzate che spara Tony, andare allo stadio per seguire le partite di calcio.

Cosa non sopporti?
I raccomandati, la falsità, la cattiveria.

Sogni nel cassetto?
Diventare un MC (rapper) professionista e collaborare con musicisti di tutto il mondo.

Sei innamorato?
Sì.

Il tuo colore preferito?
Celeste.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
No.

Il tuo luogo preferito?
Londra, New York.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
Frase: «Sarai sempre ignorante, se la vita è il professore» (cit. J-Ax).
Canzone: tutte quelle di J-Ax.
Libro: “Dietrologia” di Fabri Fibra, “I pensieri di nessuno” di J.Ax.
Film: “Senza Filtro”, “Inception”, “Shutter Island”.

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
All’età di 13 anni mi sono avvicinato alla cultura hip-hop.

Suoni qualche strumento? Quale?
Trombone Tenore.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
La mia famiglia, la mia ragazza.

Un concerto per te memorabile:
”La riconquista del forum” (Articolo 31), Fabri Fibra a Isernia.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Indubbiamente sarei pronto a sacrificare la mia vita sociale, con tanto impegno, tanta passione e tanta determinazione.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) “A pugni con il mondo” – Articolo 31
2) “Fotoricordo” – Gemelli Diversi
3) “Lose yourself” – Eminem
4) “In the end” – Linkin Park
5) “Billy Jean” – Michael Jackson

Antonio

Nome: Antonio Pagano (Escher)
Data e luogo di nascita: 21/05/1986 a Nocera Inferiore
Residente a: Nocera Inferiore (SA)
Anni: 27
Altezza: 1.82
Peso: 86 kg
Occhi: Neri
Capelli: Neri
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Un cane
Segno zodiacale: Cuspide (toro-gemelli)

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Sono un videomaker, produco qualsiasi genere di musica per uso personale e su commissione. Mi piace sperimentare nuove possibilità sonore e in più suono chitarra, basso e batteria in diverse band, Colleziono DVD in edizione limitata, vado al cinema, mi piacciono i videogiochi arcade anni ’80 e ’90.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Non seguo molto la moda ma mi piace vestire a modo mio seguendo un po’ i trend che più mi colpiscono, specialmente lo stile americano e inglese.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Non ho un buon rapporto con social network e affini perché mi annoio velocemente, però il web lo uso molto per informarmi, per ascoltare musica, guardare videoclip e tutorial.

Cosa ti diverte?
La demenzialità voluta e non voluta e le genialate di Tony.

Cosa non sopporti?
I raccomandati, la falsità, la cattiveria.

Sogni nel cassetto?
Diventare un professionista in modo da far ascoltare i miei progetti in tutto il mondo e soprattutto cantare e suonare ciò che più mi piace.

Sei innamorato?
Sì, di un’idea.

Il tuo colore preferito?
Blu, arancione.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
No.

Il tuo luogo preferito?
Grado (TS)… poi adoro i posti freddi e Berlino a cui sono legato in modo particolare.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
Frase: «L’informazione non è conoscenza, la conoscenza non è saggezza, la saggezza non è verità, la verità non è bellezza, la bellezza non è amore, l’amore non è musica, la musica è il meglio» (cit. Frank Zappa).
Canzone: più che una canzone c’è un album, “Innuendo” dei Queen, a cui sono legato parecchio perché ha fatto nascere, quando ero ancora un moccioso, la mia passione per la musica e per l’arte in generale. Subito dopo conobbi Michael Jackson e capii cosa avrei voluto fare nella vita.
Libro: “Storie di ordinaria follia”, “Pulp”, “Il signore degli anelli”, “Una serie di sfortunati eventi”.
Film: Siccome la mia seconda passione da sempre è il cinema, ce ne sarebbero parecchi di film a cui sono legato, però su due piedi direi: “Ritorno al futuro”, “Il signore degli anelli”, “Una serie di sfortunati eventi”, “Slevin patto criminale”, “Inception”, “Shutter Island”. Tutti i film di Tim Burton, di Quentin Tarantino, in cui recita Jack Black e Johnny Depp.

identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
Da sempre però a 13 anni formai il mio primo gruppo e cominciai anche a scrivere i miei pezzi.

Suoni qualche strumento? Quale?
Chitarra, basso, batteria, campionatori, drumpad, groovemachine, e tutto ciò che si può collegare a una tastiera muta con il computer… dai synth agli strumenti più assurdi.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
La mia famiglia ma soprattutto mia sorella

Un concerto per te memorabile:
Symphony X e Dream Theater a Milano. Articolo 31 e tutta la spaghetti funk al meeting del mare a Marina di Camerota (SA), e soprattutto il concerto (non pubblicizzato) di Niccolò Fabi sempre al porto Marina di Camerota che mi ha fatto legare molto alla sua musica e alla sua persona (atmosfera magica).

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Sarei disposto a mettere da parte la mia vita privata. Proverei e riproverei a portare avanti i miei progetti e quello che sono io, migliorandomi e adattandomi (sempre nei limiti della mia personalità) dove ci fosse bisogno.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) “Heaven and Hell” – Black Sabbath
2) “Bijou” – Queen
3) “Fatti un giro/Vai Bello/Strada di città 2000” – Articolo 31
4) “Costruire” - Niccolò Fabi
5) “Dirty Diana/They don’t care about us/You are not alone” – Michael Jackson

Tony

Nome: Antonio D’Alessio (Tony)
Data e luogo di nascita: 5/9/1970 a Nocera Inferiore
Residente a: Nocera Inferiore (SA)
Anni: 42
Altezza: 1.78
Peso: 90 (spero di dimagrire)
Occhi: Castani
Capelli: Castani
Segni particolari: Tatuaggi su avambraccio destro e bicipite sinistro
Animali domestici: Ora nulla
Segno zodiacale: Vergine

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Cos’è il tempo libero?… Videogames, sesso e goliardia

Segui la moda o non te ne frega niente?
No.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Non ho un profilo Facebook personale, utilizzo quello unico della band in cui suono, i Guernica.

Cosa ti diverte?
Il mio lavoro (cantare e comporre) e quello che faccio nel tempo libero.

Cosa non sopporti?
La presunzione, l’ignoranza e l’ingiustizia.

Sogni nel cassetto?
Vincere X Factor e trovare l’amore eterno.

Sei innamorato/a?
Delle belle donne e della musica.

Il tuo colore preferito?
Nero.

Sei superstizioso/a? Hai portafortuna o riti scaramantici?
Sono un po’ superstizioso e ho portafortuna a rotazione… li cambio appena scopro che non funzionano.

Il tuo luogo preferito?
La costiera amalfitana e l’Olanda.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
Frase: «Attimi pesano secoli tra le mie mani, logore di passato… liquide intuizioni in un pozzo senza padroni!» (autocit. da “Di raffinata inconsistenza”).
Canzone: “Di raffinata inconsistenza” dei Guernica.
Libro: Tutta l’opera di Lovecraft, e “Edgar Allan Poe".
Film: “Pulp Fiction”, “Il signore degli anelli”, “Fuga di mezzanotte”.

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
A 5 anni. A 11 anni ero voce bianca solista, a 17 anni il primo demo, a 22 anni il primo disco ufficiale…

Suoni qualche strumento? Quale?
Pianoforte (male), chitarra elettrica, basso elettrico, batteria, kazoo e percussioni.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
A parte me stesso? I miei fan e la mia band (amici di sempre).

Un concerto per te memorabile:
Clash of titans 1990 (Testament, Sucidal Tendencies, Megadeath, Slayer) e Bjork 2003 all’Arena di Verona.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Ho già sacrificato sentimenti e la mia vita privata…spero di non aver bisogno di continuare per sempre…

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) “Luglio, agosto, settembre nero” – Area
2) “750.000 anni fa l’amore?” – Banco del Mutuo Soccorso
3) “Master of puppets” – Metallica
4) “Iron man” – Black Sabbath
5) “Senza fine” – Gino Paoli

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FreeBoys

Nome del Gruppo: FreeBoys
Anno in cui si è costituito il Gruppo: 2012
Residente a: Milano (Simone), Lecco (Kevan), Treviso (Enrico)

Identikit Musicale del Gruppo

Esperienze televisive prima di “X Factor”:
“Io canto”.

Esperienze musicali prima di “X Factor”:
Abbiamo registrato dei brani in studio e abbiamo fatto dei concerti live in giro per l’Italia.

Suonate qualche strumento musicale?
Kevan la chitarra elettrica, Simone strimpella la chitarra acustica ed Enrico suonava il violino e di recente ha cominciato lo studio del pianoforte.

Mito ispiratore:
Non abbiamo un mito ispiratore, attingiamo da vari artisti.

Il disco o la canzone che vi mette tutti d’accordo:
”Can’t Say No” di Conor Maynard.

Cavalli di battaglia:
”Relight My Fire” dei Take That e “Indelebile”, un nostro inedito.

Il voto che vi date come gruppo?
Preferiamo il voto…  di  chi ci ascolta!

Un vostro personalissimo slogan
«Siamo liberi… domani chi lo sa?!»

Enrico

Nome: Enrico Nadai
Data e luogo di nascita: 26/05/1996 a Conegliano
Residente a: Soligo (TV)
Anni: 17
Altezza: 1.82
Peso: 70 kg
Occhi: Verdi
Capelli: Castani
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Nessuno
Segno zodiacale: Gemelli

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Mi dedico alla lettura: più le trame dei libri sono struggenti e più mi appassionano. Recentemente ho avuto i primi approcci con il pianoforte e mi attrae moltissimo.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Sono catturato da tutto ciò che è bello, a favore e sfavore della moda.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Ho una pagina Facebook, un account Twitter e un sito. Utilizzo maggiormente Facebook anche se in maniera ridotta, solo quando credo sia veramente necessario comunicare pubblicamente qualcosa.

Cosa ti diverte?
Visionare un film o semplicemente trascorrere una piacevole serata tra amici.

Cosa non sopporti?
Annoiarmi, anche se è l’unica cosa che mi conferisce lo stimolo per fare qualcosa.

Sogni nel cassetto?
Poter intraprendere un proficuo percorso artistico.

Sei innamorato?
Certo, mi innamoro spessissimo!

Il tuo colore preferito?
Non prediligo nessun colore.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
No, per niente, anche se con i Freeboys siamo soliti praticare un breve rito (segretissimo) e per giunta molto simpatico!

Il tuo luogo preferito?
Quando ho bisogno della quiete più assoluta, mi ritiro nella mia camera da letto cercando di isolarmi totalmente da ciò che mi circonda. Lì mi sento beato!

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
«La cosa più grande che tu possa imparare è amare e lasciarti amare» da “Nature Boy” di David Bowie.

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
L’autentica passione è nata all’età di 12 o 13 anni.

Suoni qualche strumento? Quale?
Fino a qualche anno fa studiavo violino ma ho avuto un rapporto piuttosto discontinuo con questo strumento. Ora ho cominciato pianoforte.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
Sì, senz’altro. I miei famigliari in primis.

Un concerto per te memorabile:
Un concerto dei Subsonica due anni fa a Treviso. Un capolavoro!

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Di primaria importanza per poterlo fare credo sia lo studio di uno strumento o dello stesso mezzo vocale. Attraverso questo perfezionamento presumo si possano raggiungere sicuramente dei risultati discreti. Affermarsi nel mondo musicale è qualcosa di eccezionalmente grande.

Kevan

Nome: Kevan Gulia
Data e luogo di nascita: 17/05/1996 a Lecco
Residente a: Vestreno (LC)
Anni: 17
Altezza: 1.82
Peso: 70 kg
Occhi: Marroni
Capelli: Castani
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Nessuno
Segno zodiacale: Toro

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Suono la chitarra e scrivo canzoni: testo, musica e incisione. Vado in palestra e in canoa.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Seguire la moda soffoca la personalità. Se una cosa mi piace la uso che sia di moda o meno… Diciamo che non mi faccio condizionare!

Qual è il tuo rapporto con il web?
Ho una pagina Facebook, mi diverte stare in contatto con tanti amici però non la uso spessissimo.

Cosa ti diverte?
Suonare, cantare, stare con gli amici, correre.

Cosa non sopporti?
La falsità, il tradimento.

Sogni nel cassetto?
Diventare un artista completo.

Sei innamorato?
Sì, di tante cose belle!

Il tuo colore preferito?
Nero.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
Non sono superstizioso ma prima di cantare i Freeboys hanno un rito portafortuna.

Il tuo luogo preferito?
Il mio letto, lo studio di registrazione e il bosco dietro casa.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
«Non è bello ciò che è bello, ma che bello, che bello, che bello!» (cit. Nino Frassica).

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
A 12 anni.

Suoni qualche strumento? Quale?
Chitarra.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
La mia famiglia, i miei amici e amiche, Luisa, un’amica di famiglia, mamma di Alessandro Bono, un cantautore scomparso prima che io nascessi. Lei mi ha sempre incoraggiato tanto!

Un concerto per te memorabile:
La prima volta che ho cantato e suonato in pubblico a Dervio.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Tutti i sacrifici necessari, difendo però i miei valori!

Simone

Nome: Simone Frulio
Data e luogo di nascita:15/07/1997 a Milano
Residente a: Opera (MI)
Anni: 16
Altezza: 1,83
Peso: 73 kg
Occhi: Azzurri
Capelli: Castani
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Una tartaruga (Cassiopea) ma vorrei un cane che mio padre non mi compra.
Segno zodiacale: Cancro

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Canto in camera mia, esco con i miei amici. Mi piace invitarli a casa, cucinare e mangiare con loro e poi guardare film horror. Vado a correre e leggo qualche libro.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Non sono moda-dipendente, ma mi piace avere un mio stile. Fin da piccolo volevo scegliere i vestiti per andare a scuola e abbinarli.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Ho un mio sito che ho rinnovato da poco e mi piace tenerlo aggiornato con le ultime notizie, foto e video. Ho un profilo Facebook personale che tengo solo per gli amici, una pagina ufficiale, un profilo Twitter che però uso poco, un canale Youtube e un account Instagram. Mi connetto spesso per aggiornare il mio stato e seguire quello che fanno i miei amici.

Cosa ti diverte?
Mi diverte ballare, fare le nottate a casa con gli amici, fare le imitazioni, giocare a pallavolo con mio papà e giocare alla Wii.

Cosa non sopporti?
Non sopporto che mi si dica sempre cosa devo fare e la musica a basso volume. Non sopporto che si alzino le tapparelle appena mi sveglio, l’origano sulla pizza, le acciughe e la gente che urla.

Sogni nel cassetto?
Diventare un cantante, viaggiare molto e imparare le lingue, parlandole bene come Mika.

Sei innamorato?
Attualmente no, anche se mi piacerebbe molto esserlo.

Il tuo colore preferito?
Celeste.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
Per alcune cose sono superstizioso, tipo: salutare le pecore porta soldi, le posate incrociate portano sfortuna e i gatti neri che attraversano la strada portano male. Non ho portafortuna e riti scaramantici, se non il classico “Merda merda merda” prima dell’esibizione.

Il tuo luogo preferito?
La mia cameretta. Ci passo la maggior parte del tempo. Studio, canto e scrivo.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
«Insisto, persisto, raggiungo e conquisto» (cit. professoressa Montanini).

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
8 anni.

Suoni qualche strumento? Quale?
Strimpello la chitarra, l’ho studiata tre anni alle medie.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
La mia famiglia che mi aiuta, mi accompagna, mi sostiene quando ne ho bisogno.

Un concerto per te memorabile:
11/02/2005 Laura Pausini al Forum d’Assago: da lì ho iniziato ad amare la musica e a cantare.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
M’impegnerei al massimo per studiare e migliorare senza arrendermi, per raggiungere il mio obiettivo divertendomi. Never give up!

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Street Clerks

Nome del Gruppo: Street Clerks
Anno in cui si è costituito il Gruppo: 2009
Residente a: Firenze

Identikit Musicale del gruppo

Esperienze televisive prima di “X Factor”:
Nessuna.

Esperienze musicali prima di “X Factor”:
Abbiamo sempre avuto un’intensa attività live. Il progetto è cresciuto soprattutto negli ultimi due anni e mezzo in cui abbiamo iniziato a scrivere brani originali prima in inglese e ultimamente in italiano, grazie ai quali abbiamo vinto vari premi e registrato un primo ep. Abbiamo aperto i concerti di Edoardo Bennato, Caparezza, Brunori Sas, Meganoidi…

Suonate qualche strumento musicale?
Batteria, chitarra acustica, chitarra elettrica, contrabbasso.

Mito ispiratore:
The Beatles.

Il disco o la canzone che vi mette tutti d’accordo:
”Ok Computer” dei Radiohead.

Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in inglese/lingua straniera):
”Some Nights” dei Fun. “Tutta mia la città” degli Equipe 84

Il voto che vi date come gruppo?
9.

Un vostro personalissimo slogan
«Fuori, tutto accade già»

Francesco

Nome: Francesco Giommi
Data e luogo di nascita: 30/06/86 a Bagno a Ripoli (FI)
Residente a: Firenze
Anni: 27
Altezza: 1.65
Peso: 58 kg
Occhi: Neri
Capelli: Neri
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: No
Segno zodiacale: Cancro

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Scrivo canzoni, suono, leggo, pratico sport (calcio, sci), esco con gli amici.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Non m’interessa. Cerco comunque di mantenere un mio stile, secondo i miei gusti.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Utilizzo Facebook soprattutto per comunicare con gli amici lontani, per essere aggiornato sui vari eventi e per pubblicizzare gli eventi degli Street Clerks.

Cosa ti diverte?
Le barzellette.

Cosa non sopporti?
I pessimi barzellettieri… E non sopporto il rumore assordante del traffico.

Sogni nel cassetto?
Vorrei vivere di musica, la mia.

Sei innamorato?

Mi innamoro troppe volte…

Il tuo colore preferito?
Blu come il mare.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
No, sono l’anti superstizione!

Il tuo luogo preferito?
Le Dolomiti, in inverno.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
«Sono 126 miglia per Chicago. Abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, è buio, e portiamo tutti e due gli occhiali da sole.» (cit. Elwood da “The Blues Brothers”).

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
A 15 anni, facevo i controcanti nel mio primo gruppo punk.

Suoni qualche strumento? Quale?
Suono la batteria, strimpello chitarra, basso e pianoforte…

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
Mio babbo.

Un concerto per te memorabile:
Story of the Year a New York nel 2005.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Sto già facendo di tutto, più o meno, credo.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) “Good Vibrations” – The Beach Boys
2) “Yesterday” – The Beatles
3) “Hey man” – Zucchero
4) “Linoleum” – Nofx
5) “Anthem of our dying day” - Story of the Year

Alexander

Nome: Alexander Woodbury
Data e luogo di nascita: 23/11/1984 a Bagno a Ripoli (FI)
Residente a: Firenze
Anni: 28
Altezza: 1,90
Peso: 76 kg
Occhi: Marroni
Capelli: Castani
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Nessuno
Segno zodiacale: Sagittario

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Esco con i miei amici. Gioco a calcio.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Non seguo la moda ma ne apprezzo la bellezza.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Non ho un sito. Ho una pagina Facebook. Utilizzo i social network per contattare amici o per lavoro.

Cosa ti diverte?
Mi diverte ascoltare musica, giocare a calcio, uscire con i miei amici, cucinare, viaggiare, vedere spettacoli.

Cosa non sopporti?
Niente di particolare.

Sogni nel cassetto?
Avere successo con la musica.

Sei innamorato?
Chissà…

Il tuo colore preferito?
Blu notte.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
No.

Il tuo luogo preferito?
Non c’è.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
Forrest Gump.

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
Da appena nato immagino… i miei genitori sono entrambi cantanti.

Suoni qualche strumento? Quale?
Principalmente la chitarra. Conosco armonia e ritmo quindi me la cavo anche con batteria, basso elettrico e pianoforte.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
Mio padre e mia sorella.

Un concerto per te memorabile:
Paul McCartney a Bologna (2011).

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Tutto tranne che del male a me stesso.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) “All along the watchtower” – Jimi Hendrix
2) “Smells like teen spirit” – Nirvana
3) “I am the walrus” – The Beatles
4) “All night long” – Lionel Ritchie
5) “Sultans of swing” – Dire Straits

Cosimo

Nome: Cosimo Ravenni
Data e luogo di nascita: 27/09/87
Residente a: Firenze
Anni: 25
Altezza: 1.77
Peso: 64 kg
Occhi: Verdi
Capelli: Castani
Segni particolari: La camminata
Animali domestici: Nessuno
Segno zodiacale: Bilancia

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Compongo, guardo film, faccio kung fu.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Non m’interessa particolarmente ma credo di avere un mio stile.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Uso principalmente Facebook, credo vada usato con misura per non perdere il senso della realtà.

Cosa ti diverte?
Inquadrare gli atteggiamenti delle persone che mi stanno intorno e Leslie Nielsen.

Cosa non sopporti?
Non sentirmi a mio agio.

Sogni nel cassetto?
Vivere con la musica in particolare suonando con il mio gruppo e facendo dischi.

Sei innamorato?
Attualmente no.

Il tuo colore preferito?
Blu.

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici
No ma un po’ di scaramanzia c’è sempre.

Il tuo luogo preferito?
La montagna.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
«No Guru, No teacher, No method»

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
A 13 anni.

Suoni qualche strumento? Quale?
Il contrabbasso. Sono diplomando al conservatorio di Firenze.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
Sì molte persone e il mio babbo.

Un concerto per te memorabile:
Paul McCartney a Bologna e il nostro concerto in Piazza Stazione a capodanno 2012 a Firenze.

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Le proverei tutte con umiltà ma continuando a credere nella mia storia finché la vita deciderà naturalmente il mio destino!

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) “Smile” – Charlie Chaplin
2) “Fast car” – Tracy Chapman
3) “Limiti” – Ivan Graziani
4) “Crash into me” – Dave Matthews
5) “Jump” – Van Halen

Valerio

Nome: Valerio “Martino” Fanciano
Data e luogo di nascita: 04/07/1986 a Sesto Fiorentino
Residente a: Sesto Fiorentino (FI)
Anni: 26
Altezza: 1.71
Peso: 62 kg
Occhi: Marroni
Capelli: Mori
Segni particolari: Nessuno
Animali domestici: Due gatti, uno senza gamba e l’altro con problemi alla schiena
Segno zodiacale: Cancro

Curiosità

Cosa fai nel tempo libero?
Scrivo pensieri e testi, leggo libri, suono, canto, gioco a calcio.

Segui la moda o non te ne frega niente?
Mi fa un po’ fatica, cerco di vestirmi come mi piace.

Qual è il tuo rapporto con il web?
Uso quotidianamente Facebook soprattutto per il gruppo, per pubblicizzare le date, eccetera…

Cosa ti diverte?
Mi piace stare tra la gente, mi mettono a mio agio i posti affollati, le feste, cantare e ballare.

Cosa non sopporti?
Non so, sono abbastanza conciliante, preferisco cercare di capire.

Sogni nel cassetto?
Mi piacerebbe vivere di musica…nel cassetto d’oro mi piacerebbe vivere delle MIE canzoni.

Sei innamorato?
In questo momento no, sono concentrato…

Il tuo colore preferito?
Storicamente blu pastello scurissimo, ma ultimamente vince il giallo sole!

Sei superstizioso? Hai portafortuna o riti scaramantici?
Il mio rito in ogni situazione è respirare bene.

Il tuo luogo preferito?
La mia camera quando ci vado d’accordo è incredibile, praticamente scriviamo le canzoni insieme

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:
«Non si può tenere la Felicità nel pugno, ma solo nella mano aperta» cit. Osho

Identikit Musicale

A che età hai cominciato a cantare?
Ho sempre canticchiato anche da bambino, da 12 anni in poi molto di più perché ho iniziato anche a suonare la chitarra e la batteria.

Suoni qualche strumento? Quale?
Il mio strumento principale è la chitarra (acustica ed elettrica).

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?
Mia madre.

Un concerto per te memorabile:
Independent Days Festival 2000 (Blink 182, Limp Bizkit, Deftones, Muse, Millencolin, Verdena, Punkreas, No Use For A Name).

Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica?
Voglio affinare e migliorare la mia espressività e la mia scrittura.

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:
1) “Hey Jude” – The Beatles
2) “Sigh No More” – Mumford & Sons
3) “Don’t look back in anger” – Oasis
4) “It’s my job to keep punk rock elite” – Nofx
5) “Across the night” – Silverchair