giovedì 24 luglio 2014

La Grande Storia di venerdì 25/7/2014 propone i due film documentari: “La guerra di Mike” e “Pane e... fantasia. Gli anni della ricostruzione”

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La vita di Mike Bongiorno prima del grande successo televisivo e uno sguardo all’Italia della rinascita dopo la guerra: La grande Storia - Come eravamo, propone due film documentari “La guerra di Mike” e “Pane e... fantasia. Gli anni della ricostruzione”, in onda venerdì 25 luglio alle 21.05 su Rai 3, con l’introduzione e il commento di Paolo Mieli.

“La guerra di Mike”, di Nicola Bertini è il racconto dell’incredibile e avventurosa vita di Mike Bongiorno, prima del successo travolgente di “Lascia e Raddoppia”. Un racconto fatto da lui stesso in un’intervista inedita fatta pochi mesi prima della morte, in cui parla della sua scelta di aiutare la Resistenza durante gli ultimi drammatici anni di guerra.

Mike racconta il suo arresto in montagna, la prigionia nel braccio della morte a San Vittore (dove conosce Indro Montanelli, incontro ricordato dallo stesso giornalista) e il rocambolesco rilascio grazie a uno scambio di prigionieri in Svizzera.

C’è poi il Mike degli anni americani, il radiocronista che racconta agli italiani il mondo dorato degli Stati Uniti, entusiasta narratore dei valori della grande democrazia statunitense a un pubblico desideroso di novità, uscito da venti anni di dittatura e ora in bilico tra Dc e Partito comunista.

Infine, il Mike pioniere della neonata televisione italiana, conduttore prima di un piccolo programma come “Arrivi e Partenze” e poi, dal novembre 1955, di quello che lo fece diventare il Mike nazionale, “Lascia o Raddoppia?”.

“Pane e... fantasia - Gli anni della ricostruzione”, di Ilaria Degano con la consulenza storica Ernesto Galli della Loggia, è il racconto di un’Italia uscita letteralmente in ginocchio dalla guerra, affamata e sconfitta, ma che in pochi anni saprà diventare un Paese nuovo, moderno, vincente.

È la storia di uomini capaci, imprenditori coraggiosi, politici onesti. Ma anche di tanti italiani che si sono rimboccati le maniche, lavorando fino allo stremo delle forze per costruire un futuro migliore. Un’Italia che ne ha abbastanza dei dolori e delle privazioni e che vuole rinascere, scacciare la paura, voltare pagina: gli anni che vanno dal 1946 al 1954 sono quelli che apriranno la strada al miracolo economico e faranno del nostro Paese un simbolo amato e rispettato in tutto il mondo.

La Grande Storia propone, anche attraverso preziose immagini di archivio, il ritratto di un’Italia che non c’è più, ingenua, semplice, alla buona, ma anche intraprendente, desiderosa di riscatto e di emancipazione, ambiziosa. Un’Italia che ce l’ha fatta.