domenica 16 novembre 2014

Amore Criminale di lunedì 17/11/2014 con le storie di una donna maltrattata dal marito e Rosi Bonanno uccisa dal suo ex compagno

Amore criminale Barbara De Rossi
Barbara De Rossi - Amore criminale

Amore Criminale, il programma di Rai 3 condotto da Barbara De Rossi, torna lunedì 17 novembre 2014 alle 21.05 con la quinta puntata della nuova serie.

In questo quinto appuntamento Amore Criminale aprirà la puntata con l’intervista di Veronica De Laurentiis ad una donna che per anni è stata maltrattata fisicamente e psicologicamente dal proprio uomo e che a fatica e con coraggio sta cercando di ricostruirsi una vita. Anche Veronica è uscita dopo molto anni da un matrimonio violento ed ha trasformato la propria esperienza in una testimonianza da offrire alle donne che vivono situazioni simili.

A seguire la storia di Rosi Bonanno, uccisa il 10 luglio 2013 a Palermo dall’ex compagno, Benedetto Conti.

Rosi ha 22 anni quando nel 2009 incontra per la prima volta Benedetto. La ragazza è impegnata con un’altra persona, ma con Benedetto è amore a prima vista. I due iniziano così a frequentarsi ma Rosi deve da subito fare i conti con la diffidenza dei suoi genitori che non vedono di buon occhio quella relazione: Benedetto ha dieci anni più di lei, fa lavori modesti e saltuari ed ha dei precedenti penali.

Rosi viene da un ambiente povero ma dignitoso, è una ragazza dalla personalità molto fragile, e l’ostilità che in famiglia si genera nei confronti del nuovo fidanzato la mette a dura prova. La ragazza, però, non vuole rinunciare al proprio amore e decide di allontanarsi da casa mettendo in atto la classica “fuitina”. Benedetto non ha soldi per mantenerla e la coppia vive per qualche settimana in auto in condizioni molto precarie. Saranno i genitori di Rosi a trovargli una sistemazione in un appartamento non lontano dalla loro casa.

Dopo un breve periodo di convivenza Rosi scopre la vera personalità del compagno, che non ha nessuna voglia di lavorare e provvedere alla famiglia e che, ad ogni rimostranza, della ragazza reagisce con violenza brutale. La relazione tra i due è costellata da una lunga serie di allontanamenti e riavvicinamenti, da scontri sempre più cruenti e da trasferimenti continui da una casa all’altra.

Dopo la nascita del figlio, il conflitto tra Rosi e Benedetto si sposta su un altro piano: quello dell’affidamento del bambino. Per Rosi il benessere del figlio rappresenta una necessità primaria, mentre Benedetto sembra sfruttare quella presenza per condizionare le scelte della compagna. Nessuno dei due ha la possibilità di provvedere in autonomia al bambino e il Tribunale, per dirimere i frequenti e violenti dissidi, affida di volta in volta il minore alla famiglia di uno dei due. Questo conflitto permanente, accompagnato da botte e insulti, mette a dura prova la personalità di Rosi che in un’occasione, vedendosi impossibilitata da Benedetto a far visita al figlio, ha una crisi e minaccia il suicidio.

Dopo essersi ripresa Rosi riesce, con l’aiuto dei genitori, a vedersi riaffidato il bambino e, nel gennaio 2013, a rompere con Benedetto. L’uomo non accetta la decisione e nei 7 mesi successivi si presenta molte volte a casa dell’ex, molestando e minacciando lei e la sua famiglia. Il 10 luglio 2013, Benedetto sorprende Rosi a casa da sola con il figlio e dopo un violento litigio afferra un coltello e la colpisce per 17 volte lasciandola esanime sul pavimento. Viene arrestato sotto casa dei genitori, dopo una breve fuga. Il processo ha stabilito per Benedetto Conti una condanna a 30 anni per omicidio.

Ospiti in studio l’attore Duccio Camerini, che leggerà una delle denunce presentate da Rosi Bonanno e Anna Costanza Baldry, psicologa e criminologa.