venerdì 24 aprile 2015

Ulisse: il piacere della scoperta, la seconda puntata con gli splendori dell'Andalusia

Andalusia Ronda Canyon
Andalusia Ronda Canyon

Sabato 25 aprile alle 21.30 su Rai3 andrà in onda la seconda puntata di “Ulisse: il piacere della scoperta”, il programma condotto da Alberto Angela.

Nel secondo appuntamento con “Ulisse: il piacere della scoperta”, Alberto Angela ci guida in un viaggio in Andalusia per scoprire una regione forgiata nel corso dei secoli dal susseguirsi di civiltà che si sono sovrapposte una all’altra e che, nonostante le loro diversità, sono riuscite a convivere pacificamente.

Passando da Siviglia a Cordova, da Granada a Ronda, vedremo ad esempio come chiese cristiane siano diventate moschee e poi nuovamente chiese, rimanendo intatte nelle strutture e anzi arricchendosi dal punto di vista architettonico e decorativo. Nomi, parole, usanze sono rimaste immutate nonostante l’avvicendarsi di culture diverse e apparentemente opposte. Le comunità ebraiche sono state tra le più attive e prospere della regione, hanno collaborato con cristiani ed ebrei e hanno contribuito a rendere grande e unica la civiltà andalusa. Un’epoca di convivenza pacifica che nel mondo di oggi sembra non avere eguali.

Questi i luoghi principali raccontati da Alberto Angela: a Siviglia l’Alcazar, la Cattedrale, la Plaza de España e la Casa de Pilatos; a Cordova la Mezquita; a Granada l’Alhambra e la Cappella reale. Ma andremo anche alla ricerca delle radici antiche della regione con una visita ai resti archeologici di Italica.

Lo sguardo si spingerà fino alla nascita dell’impero spagnolo con la partenza di Cristoforo Colombo alla scoperta del nuovo mondo: andremo quindi a La Rabida e a Palos de la Frontera sui luoghi dell’avventura colombiana.

Non mancheranno curiosità come il villaggio western nel deserto di Almeria, set di numerosi western italiani, a partire da quelli di Sergio Leone, e la grande miniera a cielo aperto del Rio Tinto, un paesaggio sorprendente dalle caratteristiche assolutamente “lunari”.

Presteremo attenzione anche ad alcuni aspetti della cultura popolare andalusa, dalla cucina alla musica, alle feste. E racconteremo con le immagini la bellezza del paesaggio e la singolarità dei centri abitati che incontreremo sul nostro cammino.