mercoledì 3 giugno 2015

Alive-La forza della vita, la seconda puntata di giovedì 4/6/2015: un caso di femminicidio

Alive-La forza della vita - Vincenzo Venuto e Giusi Versace
Alive-La forza della vita - Vincenzo Venuto e Giusi Versace
Giovedì 4 giugno alle 21.15 su Rete 4 seconda puntata degli otto appuntamenti previsti per la nuova edizione di “Alive-La forza della vita”, il programma a cura di Simona Ercolani e condotto da Vincenzo Venuto, con il debutto alla conduzione della campionessa paralimpica Giusy Versace.

Le emozioni e le storie di chi ce l’ha fatta. In un’incredibile combinazione di sliding door. E le testimonianze in prima persona dei protagonisti di vicende reali.

Nel secondo appuntamento con “Alive - La forza della vita” un caso di femminicidio.
«Prima ha malmenato mia figlia... poi mi ha sfondato il cranio massacrandomi di botte».
È la testimonianza di Carla, al centro della puntata di “Alive”.
«Mi ha spedito una lettera dal carcere: “Ci vedremo prima che tu possa immaginare”, ma in aula l’ho guardato dritto negli occhi e non ho abbassato lo sguardo: l’ha fatto lui».
Tra le altre storie raccontate da Vincenzo Venuto e Giusy Versace, la testimonianza di Maria Latronico, la cui famiglia è stata colpita da un tornado a Reggio Emilia.
«Quando mi sono girata – ricorda la donna – ho visto che c’era il sole nelle scale: il tetto non c’era più».
Poi la storia di Pino Carlino, vivo grazie alla forza di Damiana Ferraiolo, una mamma che ha accettato di donare gli organi di sua figlia ventunenne, morta per un aneurisma cerebrale. All’uomo è arrivato un rene di Letizia.
«Letizia era morta. Il mio unico pensiero era che nessuno la sfiorasse, però dopo ho accettato. Ho capito che me ne sarei pentita».